Progettazione architettonica, direzione lavori, coordinamento della sicurezza

L’intervento di ampliamento della filiale di ChiantiBanca a Scandicci nasce dall’esigenza di potenziare gli spazi operativi mantenendo coerenza con l’identità architettonica e visiva dell’istituto. L’obiettivo è stato quello di creare un’estensione capace di dialogare con l’edificio esistente, rafforzandone l’immagine e migliorandone la funzionalità complessiva.
L’ampliamento si sviluppa su due livelli distinti ma strettamente integrati. Il piano terra costituisce la cerniera di collegamento con la filiale esistente, configurandosi come spazio di transizione fluido e coerente con l’impianto originario.

Il piano primo rappresenta invece il vero e proprio ampliamento funzionale. Qui si concentrano i nuovi ambienti operativi e direzionali, organizzati per rispondere alle esigenze di crescita dell’istituto.
Il progetto ruota attorno a una sala riunioni completamente vetrata, concepita come fulcro distributivo e simbolico dell’intero impianto. La trasparenza delle superfici e la luminosità naturale che permea l’ambiente contribuiscono a definire uno spazio contemporaneo, aperto e orientato alla condivisione. La luce si diffonde in modo omogeneo grazie alle pareti in vetro, valorizzando la qualità percettiva degli ambienti.
Attorno a questo nucleo centrale si dispongono gli uffici, organizzati secondo criteri di funzionalità ed efficienza. La configurazione perimetrale consente un costante dialogo visivo con lo spazio centrale, pur garantendo il necessario grado di riservatezza attraverso schermature leggere ed eleganti.


Elemento caratterizzante dell’intervento è la scala che collega i due livelli, pensata non solo come dispositivo funzionale ma come vero segno architettonico. Il verde che la contraddistingue richiama i colori del logo di ChiantiBanca, trasformandola in un elemento identitario capace di conferire riconoscibilità e dinamismo all’intero spazio. La scala diventa così il simbolo del passaggio tra continuità ed espansione, tra connessione e sviluppo, sintetizzando il senso complessivo dell’intervento.

